Di seguito troverai tutte le informazioni di base necessarie per un utilizzo corretto del vaporizzatore personale.
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Ti prego di prendere visione almeno delle informazioni basilari riportate e ti suggerisco di approfondire e/o riviolgerti a persone qualificate in caso di dubbi.
Vige la regola del "dove non sai fermati!".
Ridurre i rischi correlati al fumo non significa annullarli. Il vaporizzatore personale (o sigaretta elettronica) ha lo scopo principale di accompagnare l'ex fumatore verso l'allontanamento dalla dipendenza da nicotina fino alla completa cessazione!. Il primo suggerimento è quindi quello di pensarci bene! Mollare tutto è sicuramente la soluzione migliore. Ciononostante é risaputo che il vaporizzatore personale ad oggi riduce i rischi correalti al fumo entro un range statistico variabile tra il 90 ed il 99%. E' sicuramente la migliore scelta tra il tabacco combusto ed i riscaldatori di tabacco.
La nicotina crea dipendenza? La risposta è ovviamente si. Non è però il solo attore a causare tale effetto sul nostro organismo. Di base questo alcaloide è un veleno, utilizzato da parecchi vegetali tra i quali la pianta del tabacco, come sistema di difesa. Pertanto non abusarne! C'è però da dire che assumere nicotina tramite un processo di evaporazione di una miscela liquida rispetto ad un processo per reazione di combustione di una sostanza solida (il tabacco) non è la stessa cosa. La quantità di nicotina assunta per processo di combustione è sicuramente maggiore. La spiegazione sta dietro i fenomi fisici e chimici appena citati e le proprietà chimico/fisiche della stessa sostanza. Se desideri approfondire il suggerimento è di incominciare da questi due video che ti sto elencando :
L'eccessivo calore non amico del vaping! Assicurati sempre di avere inizializzato correttamente il device prima di utilizzarlo onde evitare una spiacevole e poco salutare steccata! Se non hai una chiara idea di cosa stai facendo, fermati e chiedi a chi ha la giusta competenza ed esperienza in questo campo!
Una steccata, essendo un'esperienza altamente spiacevole, ti obbligherà ad interrompere la svapata. Ciononostante devi sapere la steccata porta con sé sostanze dannose per la salute in concentrazioni molto maggiori rispetto a quante ne incontresti utilizzando il device in modo corretto.
Un liquido da inalazione è caratterizzato essenzialmente dai seguenti elementi :
Il glicole propilenico è una sostanza igroscopica, carrier (o veicolatore) di aroma. In funzione della destinazione d'uso (industriale, cosmetica, alimentare, farmaceutica) ha un grado di purezza. Il più adatto all'inalazione è il glicole propilenico di grado farmaceutico, ovvero che risponda ad una farmacopea (FU, USP, PhEur, etc...), a garanzia di un elevato grado di purezza.
Diffida altamente da chi propone tale prodotto a buon mercato e verifica sempre che l'etichetta riporti almeno la farmacopea di riferimento.
Tra i componenti costutuenti la base del liquido è il meno stabile. Presenta un range di ebollizione compreso tra i 185 ed i 190 °C a pressione atmosferica, superato il quale, incomincia a generare nel vapore sottoprodotti quali la formaldeide.
Il consiglio è quindi quello di non eccedere con tale sostanza nella base del liquido e di assicurarti, tramite il Calcolatore Coil, che il range dei Watt da scelto sia idoneo al tipo di liquido.
Il glicerolo vegetale ha una resistenza al calore maggiore rispetto al glicole propilenico. Ha il compito di dare corposità al vapore.
Incomincia a produrre acroleina per disidratazione raggiunto il punto di fumo, stimato per temperature superiori ai 240°C a pressione atomosferica. Valori di temperatura più difficili da raggiungere con un normale device destinato al "fumo" elettronico.
Per la loro diluizione segui sempre attentamente le indicazioni date dal produttore. Anche loro potrebbero causare, se soggetti a calore eccessivo, sostanze indesiderate.
Se desideri miscelare più aromi, verifica quindi di conoscerne le caratteristiche in termini di composizione. Se non sai evita!
Desideri creare la tua miscela? Ti consiglio di guardare il video di esempio pubblicato sul mio canale Youtube e di fare riferimento a questi 2 portali :
É una pratica interessante ma richiede esperienza. Va tenuto conto della prima legge di Ohm e dell'effetto Joule per una corretta valutazione dal punto di vista sia elettrico che termico.
É anche necessario verificare alcuni importanti fattori in quanto, a differenza di un sistema con circuito, non siamo in presenza di protezioni elettroniche.
Fattori come :
Come base di partenza ti suggerisco i seguenti video :